Dott.ssa Luisella Troyer
Chirurgo Vascolare a Milano

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Attenzione: quest'articolo tratta di materie a carattere medico scientifico.
Per quanto le informazioni in esso contenute siano state selezionate e riportate con cura e con la massima precisione scientifica, non possono e non potranno mai sostituire il parere medico o una visita medica specialistica, e debbono pertanto essere utilizzate per uso esclusivamente informativo.
In caso di dubbi e o domande, chiedi sempre consiglio ad un medico.

Cos'è la flebite?

La cura ed il trattamento della flebite a Milano

La tromboflebite, comunemente anche detta flebite, indica la formazione di un trombo con la conseguente  infiammazione della parete di una vena, causata dal trombo stesso.
La tromboflebite interessa  le vene superficiali (si parla quindi di Trombosi Venosa Superficiale, conosciuta con l'acronimo di TVS), e colpisce più di frequente di solito le vene degli arti inferiori, cioè la vena grande safena e la vena piccola safena e/o loro diramazioni.
Più raramente può colpire le vene delle braccia o del collo e potenzialmente anche qualsiasi altra zona del corpo.

Da cosa è originata la flebite?

La Trombosi Venosa Superficiale è causata dalla formazione di un trombo in una vena superficiale.
Ciò può verificarsi per vari motivi, e la TVS si distingue più specificatamente in:

  • Tromboflebite
    Quando si ha un trombo in una vena superficiale (vena grande e vena piccola safena, rami collaterali e vene perforanti);
  • Varicoflebite
    Quando la trombosi riguarda esclusivamente le vene varicose

I principali fattori di rischio che aumentano il rischio di sviluppare flebite sono tutti quelli in grado di favorire la formazione di trombi, ossia:

  • Vene varicose degli arti inferiori;
  • Sovrappeso e obesità;
  • Utilizzo della pillola contraccettiva o della terapia ormonale sostitutiva;
  • Gravidanza (  la pressione del feto sulle  vene del bacino e degli arti inferiori  e ,  dell’aumentata concentrazione ormonale);
  • Precedenti episodi di trombosi venosa (superficiale e/o profonda);
  • Iniezioni e inserimento di cateteri intravenosi;
  • Trombofilia e altri disturbi della coagulazione (policitemia, ecc.);
  • Malattie autoimmuni (come il lupus):
  • Famigliarità per trombosi;
  • Tumori  in grado di alterare la coagulazione;
  • Chirurgia recente;
  • Fratture degli arti inferiori;
  • Rallentamento del flusso sanguigno, causato per esempio dall’immobilità protratta per lungo tempo

Quali sono i sintomi della flebite?

Una tromboflebite superficiale in genere ha durata di circa 2-6 settimane e colpisce prevalentemente le gambe; più raramente possono essere interessate braccia, le giugulari e potenzialmente qualsiasi altra vena.
I sintomi principali sono intenso arrossamento cutaneo, dolore più o meno importante  e calore  nella zona colpita da tromboflebite, spesso in concomitanza con un edema.
Tra gli altri sintomi correlati alla TVS, possiamo citare:

  • Dolore lungo il decorso della vena, che appare come un cordoncino indurito e dolorante;
  • Edema localizzato;
  • Edema dell'arto interessato;
  • Arrossamento (eritema) e infiammazione della pelle; 
  • Calore e dolore nella zona colpita

Cos'è la varicoflebite?

La varicoflebite è una trombosi che riguarda esclusivamente le vene varicose.
In genere non viene limitata la mobilità dell’arto colpito (il paziente non avrà quindi difficoltà a camminare, se ad essere colpita fosse una vena della gamba).ed è quindi una condizione a evoluzione benigna.

Come si cura una tromboflebite?

La patologia ha solitamente decorso benigno, se ben trattata in genere dalle 4 alle 6 settimane.
La terapia si basa sulla somministrazione del principio attivo di eparina a B.P.M. unito all'uso di calze elastiche.
Se la parte è molto infiammata possono essere prescritte, a seconda del caso, delle creme topiche cortisoniche.
Non serve prescrivere antibiotico e i comuni anti infiammatori non devono essere utilizzati mentre è in corso la somministrazione di eparina.

Vascologia, angiologia e terapia del linfedema a Milano
Quindi ricorda che...
  • La tromboflebite è la formazione di un trombo all'interno di una vena, con l'occlusione ed infiammazione della stessa;
  • Una tromboflebite superficiale in genere ha durata di circa 2-6 settimane e colpisce prevalentemente le gambe;
  • La varicoflebite è una trombosi che riguarda esclusivamente le vene varicose;
  • Non serve prescrivere antibiotico e i comuni anti infiammatori non devono essere utilizzati mentre è in corso la somministrazione di eparina per la cura della tromboflebite

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I miei pazienti dicono:
‟Tromboflebite abbastanza grave alla gamba destra, che mi ha fatto penare infinitamente.
Grazie Dottoressa, non sono stato facile!”
Alberto
‟Mi ha rimesso in piedi - letteralmente! - in una velocità che mi ha lasciata sorpresa.
La tromboflebite è davvero brutta!"
Sonia
‟Lascio volentieri questo commeto alla Dottoressa, se non altro per tutto il grande lavoro che le sono costato! Grazie ancora!"
Gustavo