Dott.ssa Luisella Troyer
Chirurgo Vascolare Angiologo a MilanoAngiologo a Milano

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Attenzione: quest'articolo tratta di materie a carattere medico scientifico.
Per quanto le informazioni in esso contenute siano state selezionate e riportate con cura e con la massima precisione scientifica, non possono e non potranno mai sostituire il parere medico o una visita medica specialistica, e debbono pertanto essere utilizzate per uso esclusivamente informativo.
In caso di dubbi e o domande, chiedi sempre consiglio ad un medico.

Cura ed igiene della cute

Cura, igiene e detersione della pelle

Con una superficie ampia fino a 2 mq è l'organo del corpo umano più esteso.
Ci protegge giornalmente da ogni genere di attacco esterno e costituisce circa il 16% di tutto il nostro peso corporeo.
Grazie ad essa, siamo dotati del senso del tatto, e siamo sensibili al caldo e al freddo.
Per mezzo di essa, riusciamo a percepire ciò che i nostri occhi non possono vedere, come ad esempio l'aria.
È la pelle, l'organo incredibilmente elastico che riveste tutto il nostro corpo e difende tutti i tessuti profondi dall'esterno.
Un organo straordinario per qualità e caratteristiche uniche, che però deve essere opportunamente protetto e curato.
Leggi questa pagina d'approfondimento medico se vuoi scoprire tutto sulla tua pelle e prendertene cura al meglio.

Cos'è la pelle?

Cura, igiene e detersione della pelle

La pelle, chiamata anche cute, è un organo di confine che separa e protegge i tessuti profondi del corpo umano dall’esterno.
Con i suoi circa 2 mq d'estensione, è l’organo più grande di tutto il corpo.
Pesa in media circa 5 kg è formata da vari tessuti ectodermici e mesodermici, e tutto l'organo è estensibile ed elastico per consentire i movimenti articolari e muscolari.
La pelle è composta da tre strati: epidermide, derma ed ipoderma.
La cute è un organo di confine per eccellenza: separa e protegge i tessuti profondi dall’esterno, ed i suoi compiti specifici sono:

  • Protezione meccanica;
  • Protezione dai microroganismi, sostanze chimiche e radiazioni;
  • Termoregolazione per eliminazione del calore tramite irradiazione, convenzione, conduzione ed evaporazione;
  • Escrezione attraverso il secreto delle ghiandole sudoripare, dove vengono eliminati ammoniaca, urea, acido lattico, ecc.;
  • Deposito: il tessuto adiposo costituisce una riserva energetica che può contenere mediamente 45-90.000 calorie in grado di essere mobilizzate al bisogno;
  • Sintesi della vitamina D attivata dai raggi U.V.;
  • Fattore immunologico: nella cute sono presenti cellule immuno-competenti

La cute è incredibilmente elastica, pur rimanendo molto resistente: può allungarsi fino al 50% ed una piccola striscia di 3X10mm può sopportare una tensione di circa 10 Kg.
Nell'essere umano la pelle può avere vari colori a seconda dell'etnia, ed è solitamente più spessa nel maschio piuttosto che nella femmina.
Vicino agli orifizi, la pelle si trasforma in mucosa senza soluzione di continuità, formando comunque un corpo unico.
Un'altra caratteristica unica e ben nota della pelle è la sua semi-impermeabilità: benché difenda l'organismo dagli agenti chimici e meccanici, permette però alcuni scambi con l'esterno attraverso il suo strato corneo.
Se l'acqua non riesce a passare attraverso la cute, quest'ultima però può espellerla sotto forma di sudore, così come può espellere sebo, anidride carbonica e acido lattico.

Da cosa è composta la pelle?

Cura, igiene e detersione della pelle

La pelle è caratterizzata da tre strati di tessuto:

  1. Epidermide;
  2. Derma;
  3. Ipoderma (o tessuto sottocutaneo)

Epidermide
È lo strato più superficiale della cute, ed è un tessuto ad epitelio pavimentoso stratificato.
La rigenerazione avviene a livello degli strati più profondi verso la la superficie della cute ogni 28 giorni circa.
Lo strato corneo superiore è eliminato in un continuo processo di desquamazione.
I melanociti che sono localizzati nello strato basale dell’epidermide producono il pigmento cutaneo detto melanina che, in base alla sua quantità, determina il colorito della pelle e dei capelli.
Il numero dei melanociti è uguale nelle varie razze, e ciò che varia è solo la quantità di melanina prodotta.

Derma
E’ un tessuto connettivo ricco di vasi e di terminazioni nervose suddiviso in due strati non delimitati l’uno dall’altro, ma che si differenziano tra di loro per lo spessore e per l’ordinamento delle fibre di tessuto connettivo.
In esso si trovano i capillari che garantiscono la nutrizione dell’epidermide priva di vasi e sono anche presenti terminazioni nervose libere, recettori sensoriali tattili e termici, vasi linfatici iniziali.

Ipoderma o tessuto sottocutaneo
È il terzo e il più profondo strato della cute ed è costituito, come il derma, da tessuto connettivo particolarmente ricco di adipociti.
Grazie a questa caratteristica funge pertanto da riserva energetica, da isolante termico e da cuscinetto ammortizzatore.
Nell’ipoderma hanno origine i follicoli piliferi e le ghiandole sudoripare che sono riccamente vascolarizzate e innervate, e che tramite i loro sbocchi a livello cutaneo eliminano acqua ed elettroliti.

Oltre a questi tre strati tessutali, sulla cute è presente anche il film idrolipidico (o mantello acido).
È una sostanza che si trova naturalmente sulla nostra pelle, prodotta dal nostro corpo e che ha la funzione di protezione: senza di esso, la cute sarebbe esposta costantemente ad ogni genere di attacco (virus, batteri, funghi, parassiti, ecc.) e le infezioni e le infiammazioni renderebbero molto difficile - se non impossibile - l'esistenza.
Il film idrolipidico è un’emulsione acida (pH=4,2-5,6) formata in larga parte da sebo (circa il 95%) e dai lipidi epidermici, e si oppone alla penetrazione di sostanze dall’esterno.
È composta da due fasi:

  1. Fase oleosa
    È formata da sebo (squalene e acidi grassi insaturi) e da lipidi di origine epidermica (colesterolo e suoi esteri).
    Tra i lipidi costituenti il sebo, particolare importanza la ricopre l'acido linoleico, che impedisce allo strato corneo di essiccarsi e squamarsi;
  2. Fase acquosa
    È ricca di sali, derivati dal sudore

Gli acidi grassi del sebo consentono la difesa della cute verso batteri e miceti grazie alla loro acidità, poiché risultano tossici per tali microrganismi.
Inoltre, il mantello acido dona alla pelle umana il caratteristico odore che tuttavia varia da individuo ad individuo ed è paragonabile ad una vera e propria 'impronta chimica'.
Il film idrolipidico aiuta a mantere costante l’idratazione dello strato corneo, ed è un importante barriera che protegge la cute dall'attacco dei microorganismi: quando la sua composizione si altera la pelle tutta ne risente, e l'equilibrio chimico interrotto spiana la strada ad infezioni batteriche e micotiche.

La detersione della pelle

Cura, igiene e detersione della pelle

La pelle con le sue depressioni puntiformi, sbocchi delle ghiandole sudoripare, pilo-sebacee e peli offre un terreno idoneo a microrganismi miceti e batteri, che costituiscono la flora residente.
Sulla cute giungono continuamente germi patogeni e flora transeunte, la maggiorparte bloccati dal potere autosterilizzante del film idrolipidico.
Il mantello acido ha quindi azione batteriostatica e fungistatica, mantiene costante l’idratazione dello stato corneo ed ha potere tampone, neutralizzando le sostanze alcaline.
Affinché questa importante barriera naturale sia sempre efficiente, è importante mantenerne quanto più possibile inalterato l'equilibrio acido: ciò è agevolato effettuando una detersione adeguata e un’idratazione della pelle, possibilmente giornaliera.
La detersione serve rimuovere l’ eccesso di secrezioni, le sostanze ambientali inquinanti, a ridurre il numero di batteri e funghi e a rimuovere le cellule morte, cheratinociti, desquamanti.
Per mantenere la pelle in buona salute ed aiutare il film idrolipidico a sterilizzare quanti più microroganismi possibili, è dunque necessario eseguire quotidianamente una regolare detersione.

Come si deterge la pelle rispettando il suo mantello acido?

Cura, igiene e detersione della pelle

Il sistema classico di detersione con acqua e sapone è il più diffuso per viso, mani e tutto il corpo ma non rispetta la cute.
I normali saponi liquidi (i dispenser ci inducono a usarne una quantità spesso eccessiva) o solidi sono composti da tensioattivi (sostanza che scioglie il grasso), che solubizzano il flim idrolipidico e creano un ambiente fortemente alcalino che contrasta con il fisiologico pH della pelle, privandola così della sua naturale protezione e difesa.
È proprio questo a generare la sensazione di pelle che 'tira'.
La detersione non deve distruggere il film idrolipidico, modificare il PH, alterare della flora cutanea, far perdere la funzione tampone della cute, né avere azione irritante o sensibilizzante.
In condizioni di normalità la pelle ha il potere di riformare lo strato idrolipidico dopo qualche tempo: ciò è fondamentale per assicurare sempre la rigenerazione della barriera acida, ma lavarsi eccessivamente e/o con saponi tensioattivi danneggia e rallenta questa rigenerazione, espondendo la pelle all'aggressione di virus, batteri, funghi e sostanze inquinanti.
I detergenti da utilizzare devono essere delicati, non contenere troppo profumo (meglio se non ne contegono afffatto) e non provocare la sensazione della pelle che tira.
Non esistono detergenti neutri: la cute ha un PH acido e pertanto 'neutro' vuol dire alcalino, e per la pelle e non va bene.
La parola neutro per la pelle è ingannevole: bisognerebbe utilizzare sostanze detergenti a pH leggermente acido (pH 5-5,5 ), che rispetta lo strato idrolipidico.
Inoltre, dopo aver lavato la pelle sarebbe opportuno aiutarla a ripristinare la sua protezione naturale applicando delle sostanze idratanti.

Ogni quanto va lavata la pelle?

Cura, igiene e detersione della pelle

L’ideale è lavarsi una volta al giorno ad eccezione delle mani, che invece possono - e debbono - essere lavate frequentemente.
Le mani infatti vengono a contatto con tantissime sostanze e una gran quantità di batteri, dall'inizio alla fine della giornata di tutti noi: utilizzando i mezzi pubblici, maniglie delle porte, carrelli del supermercato, anche stringendo la mano e toccando altre persone.
Ricerche recenti hanno riscontrato che sulle mani di persone comuni sono presenti batteri di tutti i tipi, tra i quali batteri delle feci che possono determinare gravi infezioni.
Anche le mani andrebbero lavate con un detergente delicato (sempre a PH leggermente acido), prestando particolare attenzione alla pulizia non solo dei palmi, ma anche dei dorsi, delle attaccature delle dita e, fondamentale, del sotto-unghia.
Alternativamente ad acqua e detergente, è possibile utilizzare anche un gel battericida a rapida asciugatura, in grado di eliminare una grande quantità di ceppi batterici.
Per il resto del corpo ed in condizioni non patologiche, una singola detersione quotidiana è necessaria e sufficiente per mantenere la pelle in buona salute.

Cosa sono le linfangiti?

Il linfedema è un accumulo patologico di linfa negli interstizi degli organi, causato da un danneggiamento o un malfunzionamento di una parte del sistema linfatico.
La cute nel linfedema e nelle patologie vascolari è spesso patologica o comunque molto sottile e fragile.
In particolare nel linfedema l’arto o la zona affetta da stasi linfatica interessata ha un’immunodeficienza acquisita data dalla linfoadenctomia; ogni graffio, puntura d’insetto, traumatismi (manicure, pedicure), sfregamento o peggio lacerazione o flittene da bendaggio (seppur lieve) possono essere porta d’ingresso per infezioni batteriche chiamate linfangiti.
Le linfangiti si manifestano in forme da lievi a molto gravi, e peggiorano sempre in maniera spesso permanente la congestione linfatica.
È molto importante che il medico specialista dia opportune indicazioni per la gestione della cura e l’igiene della pelle del paziente alfine di ridurre i rischi di infezione, così come è importante che il paziente sia collaborativo ed esegua accuratamente tali istruzioni, prestando estrema cura a mantenere sempre la cute in buona salure.

Alcuni buoni consigli per mantenere sempre in ottima salute la tua pelle

Cura, igiene e detersione della pelle

Eccoti alcuni semplici consigli per mantenere sempre in buon salute la tua pelle.
Presta particolare attenzione, però: questi consigli sono generici e sono validi per una pelle sana non affetta da patologie o lesioni.

  1. Usa un detergente delicato, preferibilmente non troppo profumato, con tensiotattivi di origine vegetale;
  2. Idrata sempre la pelle utilizzando creme prive di paraffina e siliconi.
    Paraffina e siliconi idratano apparentemente poiché agiscono formando uno strato che non penetra nella pelle ma invece la 'soffoca', impedendole la naturale ossidazione all'aria;
  3. Utilizza sostanze naturali tipo olio di mandorle dolci, olio di argan o burro di karitè, sempre su pelle umida;
  4. Lavati possibilmente una volta al giorno, non di più e non di meno.
    Una detersione quotidiana è necessaria e sufficiente per mantenere la tua pelle in buona salute e non stressare eccessivamente il film idrolipidico;
  5. In estate, oltre alla doccia, puoi sciacquarti solo con acqua per rinfrescarti, senza necessariamente usare detergenti in continuazione;
  6. Tieni le unghie di mani e piedi corte e pulite, poiché sono un ricettacolo di sporcizia;
  7. Per l’igiene intima utilizza appositi detergenti acidi e non profumati. Dopo la detersione a seguito dell'evacuazione delle feci, nell'asciugarti ricordati sempre di non strofinare la zona ano-genitale, ma tamponare delicatamente;
  8. Se sei una donna, ricorda che la mucosa dei genitali femminili è in grado di difendersi da sola, ma se vengono giornalmente usati prodotti pieni di profumi, essa si sensibilizza e può dare fastidiosi disturbi come prurito e irritazione

A corredo di ciò, ricorda sempre che la tua pelle in condizioni di normalità ed in assenza di patologie riesce efficacemente ad uccidere la gran parte dei germi che circondano tutto il corpo grazie al film acido idrolipidico.
Come buona regola generale, dunque, evita sempre di aggredire questo naturale strato protettivo, ed anzi, usa sempre prodotti delicati, privi di tensioattivi di sintesi e dal PH leggermente acido.
Ricorda ancora che i batteri (ed i microrganismi patogeni in generale) sono pericolosi per il nostro corpo se e solo se ci attaccano in grande quantità: la detersione quotidiana mira esattamente ad abbassare questa carica di microrganismi, permettendo al mantello acido di svolgere al meglio il suo compito di sterilizzante naturale.

Vascologia, angiologia e terapia del linfedema a Milano
Quindi ricorda che...
  • La pelle è composta da tre strati distinti: epidermide, derma ed ipoderma;
  • La naturale barriera protettiva della pelle è il film idrolipidico, leggermente acido e che, se in buono stato, è in grado di uccidere gran parte dei germi patogeni;
  • I normali saponi profumati contengono una grande quantità di composti tensioattivi che distruggono il film idrolipidico, indebolendo la naturale difesa della pelle;
  • Per mantenere la pelle in buona salute, è necessaria la quotidiana detersione;
  • Per la regola pulizia della pelle, è preferibile utilizzare detergenti privi di sapone o profumi, dal pH leggermente acido;
  • Una sola detersione quotidiana del corpo è necessaria e sufficiente per mantenere la cute in buono stato;
  • Puoi e devi lavare accuratamente le mani più volte al giorno, specie dopo aver frequentato luoghi pubblici;
  • Tieni unghie di mani e piedi corte e pulite, poiché sono luoghi di grande accumulo batterico e di sporcizia in generale;
  • La mucosa della vagina è in grado di proteggersi adeguatamente da sola, ma devi evitare di indebolirla utilizzando saponi aggressivi e pieni di profumi;
  • La pelle del linfedema è delicata e facilmente irritabile, poiché priva di adeguate progezioni immunologiche: devi perciò tenerla scrupolosamente pulita ed in buone condizioni generali

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I miei pazienti dicono:
‟Non posso che ringraziare la dottoressa Troyer: in Italia non è facile trovare medici esperti di linfologia come lei.”
Marta
‟La medicina dal lato umano per davvero: non finirò mai di ringraziarla, perché mi ha tranquillizzata ed incoraggiata."
Carla
‟Sicuramente espertissima nella sua specialistica, non fa perdere tempo inutilmente, rassicurandoti molto."
Simone