Dott.ssa Luisella Troyer
Chirurgo Vascolare Angiologo a MilanoAngiologo a Milano

Specializzata in linfedema e lipedema

Migliaia di casi clinici trattati con successo.
20 anni di Chirurgia Vascolare.
Alta diagnostica non invasiva.
L'eccellenza nella cura delle linfopatie.
La costante ricerca medica sul lipedema.
Oltre trent'anni d'esperienza per curarti.
Il tuo Angiologo a Milano.

Dottoressa Luisella Troyer Chirurgo Vascolare a Milano

Hai un problema?
Chiedi aiuto alla
Dott.ssa Luisella Troyer.
È QUI PER AIUTARTI,
SEMPRE.

Richiedi ora l'aiuto della
Dott.ssa Luisella Troyer
Lasciaci ora il tuo numero, e ti richiameremo subito.
Riceverai una chiamata entro 24 ore

I miei pazienti dicono:
‟Il lato umano della medicina che non è un miraggio. 
Grazie ancora per tutto il suo supporto!”
Maria
‟Il linfedema è una condanna per tutta la vita ma la Dottoressa mi aiuta da anni a contrastarlo. Grazie Dottoressa!" Giacomo
‟Sicuramente uno dei medici più preparati in linfologia, e nello specifico per chi come me è affetto da linfedema" Gianni

Attenzione: quest'articolo tratta di materie a carattere medico scientifico.
Per quanto le informazioni in esso contenute siano state selezionate e riportate con cura e con la massima precisione scientifica, non possono e non potranno mai sostituire il parere medico o una visita medica specialistica, e debbono pertanto essere utilizzate per uso esclusivamente informativo.
In caso di dubbi e o domande, chiedi sempre consiglio ad un medico.

Quest'articolo è stato aggiornato dalla Dott.ssa Luisella Troyer il giorno: lunedì 06 dicembre, 2021

Luisella Troyer - MioDottore.it

La pressoterapia: molti dubbi, poche evidenze scientifiche

La pressoterapia: cosa c'è di vero nel trattamento?

Da qualche tempo a questa parte, c’è una terapia che viene proposta sistematicamente per ‘contrastare la ritenzione liquida’, oppure per ‘snellire la cellulite’, o ancor peggio per ‘curare il linfedema’.
La pressoterapia è una pratica medica che, di recente, sta guadagnando la ribalta dei social e dell’Internet per i suoi effetti benefici, decantati però il più delle volte non tanto dai pazienti quanto dai commerciali che ne piazzano i macchinari a studi medici e centri estetici.
Cosa c’è di vero, in mezzo a tanto marketing?
C’è un effettivo utilizzo medico, con evidenza scientifica, che apporta sul serio benefici per il paziente?
Leggi questa pagina per scoprire i tanti dubbi e le al momento ben poche risposte della pressoterapia.

Cos’è la pressoterapia?

La pressoterapia è un trattamento medico con finalità spesso esclusivamente estetiche, che basa il suo presunto effetto terapeutico sull’esercizio di una pressione sui tessuti del paziente.
Tale pressione è ottenuta per mezzo di speciali cuscini, emettenti genti d’aria temporizzati, in grado di esercitare una certa pressione, a cui si associano presunte (e non ancora scientificamente evidenziate) proprietà benefiche.

La pressoterapia: cosa c'è di vero nel trattamento?
La pressoterapia è praticata automaticamente, con cuscini ad aria

Al contrario del Linfodrenaggio Medico (un trattamento medico che segue specifici protocolli e che viene effettuato solo da personale esperto e qualificato), la pressoterapia è effettuata per mezzo di macchine automatizzate, con programmi pre-impostati che non tengono in nessun conto la conformazione anatomica specifica del paziente, né lo stato reale del suo sistema circolatorio (stasi linfatiche o insufficienze venose comprese).

Che obiettivo avrebbe la pressoterapia?

Negli obiettivi di chi produce i macchinari automatizzati, la pressoterapia dovrebbe migliorare la circolazione linfatica, combattere la ‘cellulite’ ed addirittura ridefinire e modellare alcune parti del corpo, come le gambe e le cosce.
Alcuni produttori di macchinari per pressoterapia si spingono ancora oltre e, tra i ‘benefici’ che il trattamento promette di traguardare, inseriscono pure l’eliminazione di non meglio specificate ‘sostanze tossiche’ dal corpo.

Tra gli slogan di marketing più in voga presso i produttori di macchinari, non si può non citare quello che vuole la pressoterapia come una valida alternativa al linfodrenaggio, in grado di contrastare la sempre citata (a sproposito) ‘ritenzione idrica’.

Vedremo più avanti che tutte queste promesse sono, in buona sostanza, solo promozione di marketing, senza nessuna valida base scientifica sottostante e, soprattutto, senza reali dati di effettivi benefici, condivisi secondo il protocollo di peer-review che, attualmente, determina l’affidabilità e l’autorevolezza delle informazioni medico-scientifiche.

Come si pratica la pressoterapia?

La pressoterapia è praticata con macchinari automatizzati, costituiti essenzialmente da un motore a compressione collegato ad una serie di cuscini, a guisa delle parti del corpo che s’intende ‘stimolare’, che il paziente è tenuto ad indossare.

La pressoterapia: cosa c'è di vero nel trattamento?
La pressoterapia non si basa su un intervento linfodrenante manuale, e pertanto non è consigliata come terapia per il linfedema

Tra il motore a compressione e i cuscini vi è l’adeguata strumentazione elettronica che serve a regolare i programmi specifici della pressoterapia.
Il motore a compressione comprime l’aria che viene erogata dai cuscini, e che esercita una certa pressione sui tessuti del paziente.
Tale pressione dovrebbe simulare un vero e proprio massaggio manuale, solamente completamente automatizzato.

La pressoterapia è un’alternativa seria ed utile al Linfodrenaggio Medico e alla Terapia Complessa Decongestiva?

Assolutamente no.
La pressoterapia non è il Linfodrenaggio Medico, non è compresa nella Terapia Complessa Decongestiva e non rientra quindi nel Gold Standard redatto dall’OMS per il trattamento del linfedema.
Al contrario del Linfodrenaggio Medico, eseguito da un fisioterapista qualificato e con anni di formazione ed esperienza, il macchinario della pressoterapia è automatizzato: non è cioè in grado di discernere i punti esatti in cui un’eventuale stasi linfatica deve essere indirizzata, nello scopo di bypassare un danneggiamento linfatico.

Il trattamento del linfedema a Milano
Paziente con linfedema severo, regredito di oltre il 110% dopo dieci sedute di Terapia Complessa Decongestiva

Lo scopo del Linfodrenaggio Medico è quello di decongestionare la parte del corpo del paziente affetta da stasi linfatica sfruttando i canali alternativi a quelli danneggiati o mancanti, in un lavoro di linfomassaggio di estrema precisione ed accuratezza, codificato secondo varie scuole internazionali (famoso è il metodo Vodder, ad esempio).

Tale scopo ed obiettivo è di possibile realizzazione solo con l’intervento umano: attualmente, i macchinari per la pressoterapia sono incapaci di praticare un Linfodrenaggio Medico preciso e particolarmente sensibile, che analizza e segue la conformazione specifica del sistema linfatico del paziente e ne asseconda il naturale scorrere linfatico.

In aggiunta a ciò, la massa totale di linfa che smuove la pressoterapia è solitamente inconsistente: la maggiore azione pressoria che i cuscini ad aria riescono ad erogare è infatti concentrata sulla circolazione venosa, e non su quella linfatica.
Ciò rende la pressoterapia sostanzialmente inutile dal punto di vista terapeutico per i pazienti affetti da linfedema.

La pressoterapia migliora la circolazione venosa degli arti inferiori?

Sostanzialmente, no.
Anche se la maggior parte della pressione esercitata dai cuscini ad aria dei macchinari della pressoterapia riesce a smuovere la circolazione venosa, essa non viene affatto migliorata dal trattamento.
Le insufficienze venose, date purtroppo da un deficit tissutale delle vene (spesso, di origine genetica), non possono essere corrette semplicemente da un ‘massaggio ad aria’, ma necessitano di interventi medici specifici, come lo stripping, la laser-cauterizzazione e la scleroterapia.

Inoltre, è ormai scientificamente provato, e da molti anni peraltro, che il movimento muscolare passivo non è comparabile all’attività fisica attiva.
In questo caso, la pressoterapia non può sostituire la normale camminata, e il noto meccanismo della pompa muscolare, attivato dalla soletta di Lejars.
Tale meccanismo è essenziale al nostro corpo per spingere il sangue venoso di ritorno al cuore, ed è per questo che è importante camminare tutti i giorni, e provvedere al giusto movimento (con la giusta postura).

La pressoterapia serve a combattere la ‘ritenzione idrica’?

No, perché non esiste nessuna ‘ritenzione idrica’.
Il nostro corpo, se in salute, è già in grado di gestire e bilanciare perfettamente il proprio fabbisogno idrico, proprio per mezzo del sistema linfatico.
In medicina, il termine ‘ritenzione idrica’ non ha nessun senso scientifico, né logico: è un termine di puro marketing, purtroppo ormai entrato a forza nell’immaginario comune, che confonde l’informazione sanitaria per il paziente.

Il sistema linfatico umano
Lo schema del sistema linfatico umano

L’acqua introdotta nel corpo umano tramite l’idratazione è assorbita dalle cellule dei tessuti che, durante il normale metabolismo, ne trasformano i minerali in sostanze nutritive, necessarie al sostentamento.
Il prodotto di scarto di questo metabolismo è la linfa, ossia un liquido a base acquosa prevalentemente formato da lipidi, proteine e altre sostanze di scarto.

La linfa viene riversata dalle cellule nello spazio interstiziale, dove è assorbita dai linfovasi, che formano il sistema linfatico umano.
Attraverso i dotti linfatici, la linfa viene quindi riversata nel flusso venoso, dove completerà lo smaltimento, venendo filtrata dall’attività renale.

Questo sistema di ‘riciclo dei liquidi’ è automatizzato, e non ha bisogno di aiuti esterni di nessun genere: in un fisico sano ed in salute, il sistema linfatico provvede al bilanciamento adeguato dell’attività idrica, in autonomia.

Quando il sistema linfatico non funziona a dovere, per via di un danneggiamento congenito o un danno acquisito, allora e solo allora si può parlare di ‘stasi linfatica’, che prende il nome di linfedema.

Il linfedema è una patologia seria ed invalidante, che al momento non ha una cura medica o chirurgica, ma solo una speciale terapia conservativa, chiamata Terapia Complessa Decongestiva.
Tale terapia, che attualmente è l’unica opzione per i pazienti affetti da linfedema, prevede il Linfodrenaggio Medico unito al Linfobendaggio e alla ginnastica ad arto bendato.
Senza di questo approccio multidisciplinare, il semplice massaggio linfatico non sarebbe sufficiente.

Il trattamento del linfedema a Milano
La Terapia Complessa Decongestiva prevede, dopo il Linfodrenaggio Medico, il bendaggio compressivo e la ginnastica ad arto bendato

Ecco perché la pressoterapia, oltre a non essere indicata per il linfodrenaggio, non può combattere nessuna ‘ritenzione idrica’: semplicemente, perché essa non esiste.
Esiste la stasi linfatica, ma essa, come abbiamo visto, può essere trattata solo dalla Terapia Complessa Decongestiva, e non dalla pressoterapia.

La pressoterapia è utile per combattere la ‘cellulite’?

Il trattamento del lipedema e del grasso delle gambe a Milano

No, è totalmente inutile.
La cosiddetta ‘cellulite’, nome improprio dell’adiposità localizzata, non è una patologia, ma una conformazione anatomica caratteristica della quasi totalità delle donne (si stima oltre il 90% di tutta la popolazione mondiale).

Si caratterizza come un anomalo aumento di volume degli adipociti delle cosce, delle gambe e dei glutei, proprio sotto il derma.
Tale aumento insolito degli adipoci determina un aspetto apparente della pelle a ‘buccia d’arancia’, da alcune donne considerato antiestetico e, quindi, bisognoso di correzione.

Il trattamento del lipedema e del grasso delle gambe a Milano
Gli stadi del lipedema: 1 lipedema di stadio I; 2 lipedema di stadio II; 3 lipedema di stadio III

Quando il volume degli adipociti cresce oltre un certo limite, l’adiposità localizzata prende il nome di lipedema, che risulta un accumulo localizzato e patologico di una considerevole massa di grasso.

Gli adipociti sono le cellule del grasso, che hanno consistenza solida.
Nei casi dell’adiposità localizzata e del lipedema, tali cellule sono talmente grandi che non riescono più ad essere riassorbite dal corpo, neppure con il meccanismo della chetosi.

La pressoterapia si limita ad eseguire una pressione ad aria sui tessuti, nel tentativo di ‘smuovere’ i liquidi sottocutanei del paziente.
Liquidi, non solidi.
La pressione esercitata sugli adipociti solidi è quindi del tutto inutile: le masse solide di grasso rimangono dove sono, non sono minimamente scalfite dall’attività pressoria.

Per eliminare definitivamente gli adipociti che causano cellulite e lipedema, l’unica soluzione efficace è la rimozione chirurgica per mezzo della liposuzione oppure, in certi casi, l’utilizzo della Cavitazione Medica.

La pressoterapia favorisce l’eliminazione di sostanze ‘tossiche’ dal corpo?

Nella maniera più assoluta, no.
Il corpo umano ha già organi specifici per la depurazione chimica delle sostanze tossiche e di scarto: tali organi sono il fegato ed i reni.
Applicare forze pressorie superficiali non serve a ‘depurare’ nulla, e l’affermazione non ha alcun riscontro scientifico.

In sostanza, a cosa serve la pressoterapia?

All’analisi di tutto ciò che è stato sin qui detto, risulta evidente che la pressoterapia, allo stato attuale del suo sviluppo, ha limitati campi d’intervento, non sempre di reale efficacia.
La pressione esercitata dai cuscini ad aria smuove essenzialmente il circolo venoso, con un limitato apporto alla circolazione linfatica.
Ciò, unito al fatto che è attuata per mezzo di macchinari automatizzati, non la rende utile per i pazienti affetti da linfedema, e non può essere quindi consigliata, a livello medico, in sostituzione della Terapia Complessa Decongestiva.

La pressoterapia non ha effetti neppure sul grasso localizzato e sulle adiposità locali, come la cosiddetta ‘cellulite’ e il lipedema, che sono causati essenzialmente da un sovra-volume di adipociti, cellule solide che non risentono dell’esercizio pressorio.

Anche come ausilio per il trattamento dell’insufficienza venosa, la semplice pressoterapia non risulta risolutoria, con solo blandi (e sporadici) effetti palliativi.

Al di là di spot di marketing e promozione commerciale, in scienza e coscienza, allo stato attuale dell’avanzamento tecnologico, la pressoterapia è un intervento comprensivo di un costo che può essere evitato, e sostituito con trattamenti medici strutturati e di comprovata efficacia, quando non proprio da semplici comportamenti salutari (come la regolare attività fisica).

Le tue gambe sono in questo stato?

La cavitazione medica per il lipedema a Milano

Scopri la Cavitazione Medica della Dott.ssa Troyer

clicca qui e scopri cos'è
Vascologia, angiologia e terapia del linfedema a Milano
Quindi ricorda che...
  • La pressoterapia è un trattamento medico a quasi totale utilità estetica;
  • La pressoterapia non è di efficacia nei casi di linfedema e stasi linfatica;
  • La pressoterapia non ha effetto sulla cellulite o sul grasso localizzato del lipedema;
  • La pressoterapia non può sostituire il Linfodrenaggio Medico, e non rientra nella Terapia Complessa Decongestiva;
  • La pressoterapia smuove in gran misura il circolo venoso, con modesti o scarsi effetti sul circolo linfatico;
  • La pressoterapia non può risolvere situazioni di insufficienza venosa, dipese da una degenerazione della qualità dei tessuti dei vasi, decisa a sua volta su base genetica;
  • La pressoterapia non può sostituire l'obbligatoria attività fisica quotidiana, in particolar modo l'attivazione della pompa muscolare

Soffri di linfedema a Milano? Posso aiutarti

Contatta il tuo chirurgo vascolare a Milano

Il mio studio di Milano è specializzato nella diagnosi e nel trattamento di tutte le patologie del sistema vascolare e linfatico, con un'elevata attenzione nel trattamento del linfedema e del lipedema.
Da me troverai le più moderne strumentazioni per l'analisi non invasiva delle patologie vascolari con apparecchiature di alto livello, oltreché avrai tutto il supporto ed il follow-up necessario, con trattamento personalizzato, per aiutarti a diagnosticare e curare per tempo la tua problematica.
Vent'anni di chirurgia vascolare e migliaia di casi clinici trattati con successo, l'eccellenza nella cura delle linfopatie e trent'anni di esperienza medica sempre al tuo servizio.

Hai una polizza assicurativa Unisalute?
La Dott.ssa Luisella Troyer è un Medico convenzionato

Se hai una polizza Unisalute, puoi effettuare una visita in convenzione con la Dott.ssa Luisella Troyer.
La Dott.ssa Luisella Troyer è infatti un Medico convenzionato con Unisalute: le visite ed i trattamenti della Dottoressa possono quindi esserti rimborsati dalla tua assicurazione, secondo il tuo piano sanitario.
Chiedi tutte le info al nostro centralino chiamando il 348.96.89.650: saremo felici di aiutarti.

Condividi questa pagina

Vuoi prenotare una visita con me online? Fallo da qui

Se vuoi prenotare rapidamente una visita con me nel mio studio di Milano, in Viale Sabotino 28 (Porta Romana), puoi farlo comodamente da qui.
Clicca sul pulsante PRENOTA UNA VISITA qui in basso, e scegli il primo appuntamento disponibile in modalità sicura e protetta, grazie a Miodottore.it

Luisella Troyer - MioDottore.it

Mandami un messaggio. Sono qui per aiutarti.

Angiologo Milano - Cura del linfedema e del lipedema

Compila il modulo sottostante e verrai ricontattato entro 24 ore.
Ricorda che, per obblighi deontologici (e anche per buon senso) non posso effettuare diagnosi a distanza.
Tutti i miei eventuali consigli o pareri non potranno mai sostituire una visita specialistica.

Tutti i campi con * sono obbligatori.

*

Questo modulo è sicuro e protetto da Google reCAPTCHA
I miei pazienti dicono:
‟Sono andata sino a Milano dalla Sardegna solo per lei: mai viaggio fu più benedetto! Grazie Dottoressa!” Annalisa
‟Finalmente, sono riuscita a tornare ad una condizione di fisico invidiabile. Non è stato facile, ma la Dottoressa è stata sempre accanto a me." Sofia
‟Persona stupenda: umana, seria, incredibile la sua capacità di diagnosi. Tornerò sicuramente per monitorare la mia terapia, per ora grazie." Claudio