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Attenzione: quest'articolo tratta di materie a carattere medico scientifico.
Per quanto le informazioni in esso contenute siano state selezionate e riportate con cura e con la massima precisione scientifica, non possono e non potranno mai sostituire il parere medico o una visita medica specialistica, e debbono pertanto essere utilizzate per uso esclusivamente informativo.
In caso di dubbi e o domande, chiedi sempre consiglio ad un medico.

Quest'articolo è stato aggiornato dalla Dott.ssa Luisella Troyer il giorno: mercoledì 13 aprile, 2022

Luisella Troyer - MioDottore.it

La prevenzione, la diagnosi e la terapia per il lipedema nella giovane ragazza

Il trattamento del lipedema e del grasso delle gambe a Milano

Il problema dell’accumulo patologico e sproporzionato di grasso nelle cosce e nelle gambe delle donne è un fatto antico e ben noto.
Come altrettanto antichi e ben noti sono gli innumerevoli stratagemmi (quasi sempre, del tutto campati in aria) escogitati, nel tempo, per porvi rimedio.

Da secoli, donne di tutto il mondo, chi più e chi meno, hanno dovuto combattere contro stereotipi e ignoranza, in società che a volte esaltavano il ‘grasso’, altre volte invece lo stigmatizzavano senza mezze misure.

Solo in tempi relativamente recenti la medicina moderna ha definitivamente chiarito la differenza sostanziale tra stato d’obesità ed invece adiposità localizzata: due fenomeni che possono coesistere ma che hanno basi scientifiche differenti.

La Dott.ssa Luisella Troyer è da anni specializzata nella continua ricerca medica e scientifica sull’accumulo patologico e localizzato di grasso nel corpo delle donne, che prende il nome di lipedema.
La Dottoressa ha particolarmente a cuore il problema dell’eccesso di adipe, spesso sproporzionato ed abnorme, che devasta non solo il corpo delle donne, ma anche la loro psiche.
E specialmente nelle giovani donne.

Questa pagina è pensata dunque per dare informazioni utili e supporto per tutte le giovani ragazze, indicativamente sotto i 30 anni d’età, a cui è stato diagnosticato il lipedema, oppure che ancora non sono sicure di esserne affette.
Fortunatamente, la medicina moderna ha messo a punto specifici trattamenti mirati per dare un supporto adeguato, e in certi casi risolvere, un problema che, fino a poco tempo fa, era risolvibile solo con la chirurgia.
E, non bisogna nasconderlo, anche molta sofferenza.

Che cos’è il lipedema?

Il lipedema (da lípos, grasso, ed edema, gonfiore) è una condizione patologica di accumulo abnorme e localizzato di grasso nel corpo.
‘Abnorme’ e ‘localizzato’ sono aggettivi fondamentali per capire cos’è esattamente la patologia.
Infatti, il lipedema è:

  • Abnorme
    Perché la massa di grasso che lo compone è rende la parte affetta deformata, esteticamente sgradevole e non armonica;
  • Localizzato
    Perché riguarda sempre zone specifiche del corpo, e mai la sua interezza.
    Alcune zone, come viso, tronco, mani e piedi non sono infatti mai affette.
    Proprio questa sua ‘settorialità’ rende il corpo della paziente affetta da lipedema sproporzionato, spesso visivamente ‘diviso in due’, in cui la parte superiore è totalmente differente da quella inferiore

Le tue gambe sono in questo stato?

La cavitazione medica per il lipedema a Milano

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Da cosa è causato il lipedema?

L’eziologia esatta della condizione patologica del lipedema non è ancora nota con certezza, ma è molto probabile che sia dipesa da un comando genetico.
Molto spesso infatti, le pazienti affette da lipedema non hanno problemi a riconoscere elementi di familiarità della loro condizione con mamme, zie, nonne e altri parenti, sia in linea verticale che orizzontale.
Tutto quindi lascia presupporre che la condizione sia dipesa geneticamente, e questo la rende quindi differente da tutti gli altri disturbi dell’alimentazione.

A che età si manifesta il lipedema?

Il fattore scatenante che fa ‘scoppiare’ l’accumulo di grasso è l’inizio dell’età fertile della donna, quindi il periodo della pubertà.
Questo perché, quasi sicuramente, il comando genetico è progettato per ‘attivarsi’ quando la donna inizia a produrre in grande quantità gli ormoni estrogeni femminili.

Il motivo reale di questa sorta di ‘comando automatico’ è al momento ignoto, ma si presume sia una memoria ancestrale dei tempi primitivi, in cui la femmina della specie aveva molte meno risorse a disposizione per la sopravvivenza, e le scorte di grasso corporeo erano una fonte preziosa, da utilizzare nel caso della gravidanza.
Altre ipotesi a riguardo sono tutt’ora argomento di discussione scientifico.

Cosa succede durante la pubertà al corpo della donna?

Durante la pubertà la bambina diviene ragazza, quindi sessualmente matura.
Il suo corpo comincia a cambiare drasticamente, così come la sua percezione sensoriale e, in molti casi, anche il suo carattere.
Il corpo si prepara per iniziare quella complessa fase, che durerà per molti anni, della fertilità: cominciano le prime mestruazioni e, con esse, la prima produzione di ovuli maturi.

La forma del corpo cambia: i seni aumentano di volume (in maggior parte, dovuto all’aumento della ghiandola mammaria), così come anche i fianchi e i glutei.
Questo per motivi pratici (preparazione all’allattamento) ma anche ancestrali, poiché il richiamo sessuale umano è basato sulle rotondità, principalmente di seni e glutei.

Tutti questi cambiamenti sono opera della produzione massiccia dell’ormone estrogeno, prodotto dall’apparato riproduttivo femminile.
È proprio in questa fase che il lipedema compare: mentre il fisico della giovinetta cambia, gli adipociti (le cellule del grasso) presenti nelle zone ideali per il lipedema aumentano di volume in maniera abnorme.

La ragazza predisposta, quindi, vede lentamente ingrossarsi fianchi, glutei, gambe e cosce, a volte anche caviglie e braccia, pur mantenendo le altre parti del corpo di forma normale.

Datosi che gli adipociti umani perdono la proprietà di duplicarsi dopo i 7-8 anni di vita, il lipedema si ‘alimenta’ aumentando il volume delle cellule di grasso già presenti.
Le cellule diventano quindi enormi, talmente grandi che non riescono più a venire riassorbite dal corpo, neppure col meccanismo della chetosi.

Dopo un po' di tempo, variabile da ragazza a ragazza, il lipedema si stabilizza, e verso i 22-25 anni circa (salvo aumenti ponderali di rilievo) prende la forma che accompagnerà la donna tutta la vita.
Questo, salvo trattamenti e terapie correttive.

Per quanto affascinanti e pieni di belle intenzioni, devi cercare di dare il giusto peso ai modelli sociali che vedi in giro, soprattutto sull'Internet.
Se sei una giovane donna, ricorda che il 90% circa di tutte le donne al mondo (parliamo quindi di miliardi di persone!) non rientra nei canoni che vedi sulle riviste, che ti narrano le influencer, che vedi nei manichini dei negozi di lusso oppure nelle modelle televisive.

La verità è che il 90% circa di tutte le donne del mondo soffre, in forma più o meno accentuata, di adiposità localizzata: cioè quella che tu chiami in gergo 'cellulite'.

Esatto: la quasi totalità delle donne del genere Sapiens ha problemi col grasso localizzato, specialmodo quello su gambe, fianchi ed addome.
Ciò non vuol dire che non devi fare nulla per migliorare il tuo aspetto, ma è bene che tu sia cosciente che il modello della donna estremamente magra e con gambe quasi scheletriche, considerato attualmente 'vincente', in realtà riguarda solo pochissime donne in tutto il mondo.
E non necessariamente vuol dire 'bellezza'.

Il lipedema vuol dire che sono obesa?

Differenze tra obesità e lipedema in una donna
Il lipedema (figura B) differisce dallo stato d'obesità (figura A) per la manifesta sproporzione dell'accumulo di grasso.
La paziente obesa tende ad ingrassare in tutto il corpo in maniera più o meno armonica, mentre il lipedema rende la forma del corpo della paziente non armonica

Assolutamente no.
Lo stato d’obesità indica un accumulo patologico ma armonico e generalizzato di tutto il grasso del corpo umano, ed è causato principalmente da uno squilibrio dell’alimentazione unito all’insufficienza di adeguata attività fisica.

Tutto l’esatto opposto del lipedema, che è invece un accumulo patologico ma disarmonico e localizzato, causato da una predisposizione genetica, che risente molto poco (quando non nulla) dell’alimentazione, ed è indifferente anche all’attività fisica.

Le due patologie possono comunque coesistere, cioè ci può essere uno stato d’obesità gravato anche dal lipedema, ma sono comunque due tipi di accumulo adiposo dall’origine ben distinta.

Questa sostanziale differenza è ancora non del tutto nota al grande pubblico, per via di una scarsa ed inadeguata informativa sanitaria.
Molta di questa informativa è puramente commerciale, e non medica.
D’altronde, siamo il paese in cui vengono fatturati circa 20 miliardi ogni anno in trattamenti e prodotti cosmetici, quindi l’interesse a tenere molto bassa la qualità dell’informazione medica è molto sentito dalle aziende produttrici di creme, gel, fanghi e barrette alimentari varie.

La giovane ragazza affetta da lipedema, per mancanza di adeguata informazione, spesso si colpevolizza credendo di essere obesa o in sovrappeso, quando invece la sua condizione è solamente genetica.
Ciò le causa forti crisi depressive, purtroppo a volte accompagnate da neuropatie o comunque disordini alimentari, come l'anoressia.

Quali zone del corpo possono essere afflitte dal lipedema?

Il lipedema colpisce specifiche zone del corpo, riportate nell’immagine qui sotto:

Il tipo di lipedema
Le tipologie del lipedema: I tipo ai fianchi; II tipo ai fianchi e alle cosce; III tipo ai fianchi, cosce e caviglie; IV alle braccia; V alle caviglie

Tali zone definiscono quindi la tipologia del lipedema, che segue la seguente classificazione:

  • Lipedema di I tipo
    L’accumulo di grasso affligge i fianchi, ed avvolge anche i glutei.
    Si forma la classica ‘culotte de cheval’, che la ragazza spesso tenta inutilmente di smaltire con diete punitive e iper-attività fisica, che si rivelano del tutto inutili;
  • Lipedema di II tipo
    L’accumulo di grasso arriva fino alle ginocchia;
  • Lipedema di III tipo
    Il lipedema ricopre tutta la gamba, dalle cosce sino alla fine della caviglia;
  • Lipedema di IV tipo
    L’accumulo di grasso non riguarda solo tutte le gambe, ma affligge anche le braccia, dalla spalla al polso, con prevalenza sulla zona del tricipite;
  • Lipedema di V tipo
    Il lipedema si concentra esclusivamente nelle caviglie, dalla zona del poplite sino all’attacco superiore del tendine d’Achille

Nella giovane ragazza in età puberale, il lipedema si manifesta nella sua interezza in un tempo variabile: da qualche mese a qualche anno, e tende a stabilizzarsi poi attorno ai 22-25 anni.

Il lipedema può essere eliminato con dieta o palestra?

No, non completamente almeno.
Gli adipociti che compongono il lipedema sono cellule di enormi dimensioni che, una volta stabilizzate nel loro volume, il corpo non riesce più a smaltire.
E quando ci riesce, lo fa solo in piccolissima parte.
Diete, anche le più ferree (compresa quella chetogenica), attività aerobica sostenuta e qualsiasi altra attività fisica hanno un effetto che varia dallo scarso al totalmente nullo contro il grasso del lipedema.

La ragazza affetta da lipedema, specie se molto giovane, che non accetta psicologicamente la sua condizione, solitamente si accanisce con diete drastiche e eccesso di attività fisica, per ottenere poi solo un dimagrimento pronunciato nella parte superiore del corpo.

I massaggi linfodrenanti aiutano contro il lipedema?

No, assolutamente.
Il lipedema è composto da cellule solide di grasso, non da liquidi.
Il massaggio quindi, benché piacevole e rilassante per i muscoli, non serve assolutamente a nulla contro il grasso del lipedema.
Così come a nulla servono le sollecitazioni meccaniche come la tanto abusata pressoterapia.

Esistono creme o gel che possono aiutare contro il lipedema?

Cura, igiene e detersione della pelle
Creme, gel e qualsiasi altro prodotto cosmetico sono del tutto inutili contro il lipedema

Anche in questo caso, no.
Non esiste nessuna ‘crema magica’ che riesca a penetrare la barriera della pelle (quasi impenetrabile per pressoché ogni crema) e a distruggere le cellule degli adipociti.
Creme, gel, bendaggi, fanghi e qualsiasi altro prodotto cosmetico (anche costoso e dal brand rinomato) sono solo soldi spesi inutilmente.

Il lipedema è la cellulite?

Le creme idratanti cosmetiche: veramente efficaci?
Il lipedema non è la cosiddetta 'cellulite'

La cosiddetta ‘cellulite’, che in realtà è un’adiposità localizzata, è una condizione fisiologica comune alla quasi totalità delle donne.
Al contrario del lipedema, non raggiunge mai masse importanti, ed è solitamente confinata alla zona laterale delle cosce e ai glutei.

Condivide col lipedema la natura adiposa, ma le somiglianze finiscono qui: non si viene a creare quell’edema di grasso ben definito come è appunto il lipedema.

Il lipedema può essere suddiviso per gravità?

I vari stadi del lipedema e dell'accumulo patologico di grasso sul corpo femminile
I vari stadi di gravità del lipedema, partendo da un corpo non patologico (figura 0).
Stadio I, lipedema lieve; stadio II, lipedema conclamato; stadio III, lipedema conclamato con interessamento delle caviglie; stadio IV, lipedema grave; stadio V, linfo-lipedema di entità severa

Sì, certo.
Come per la tipologia, esiste anche una scala che invece identifica la gravità del lipedema, ossia il suo volume totale e la deformazione che porta alla normale fisionomia della donna.
Tale scala si divide in:

  • Lipedema di I grado
    Stadio iniziale, comune ad oltre il 50% delle donne, spesso confuso con la cellulite.
    L’accumulo di grasso è leggero, e spesso è associato al lipedema di tipo I;
  • Lipedema di II grado
    L’accumulo di grasso è più corposo, e la pelle comincia ad assumere la classica struttura ‘a buccia d’arancia’, sgradevole alla vista.
    Si cominciano a formare i primi noduli di grasso evidenti, e la paziente può cominciare a sentire dolore alla palpazione;
  • Lipedema di III grado
    L’accumulo di grasso è consistente, e la pelle evidenzia in modo marcato deformità, noduli ed avvallamenti causati dal grasso sottostante.
    Molto spesso la paziente ha molto dolore alla palpazione, causato dalla compressione della fascia nervosa sovramuscolare compressa dall’eccesso di grasso.
    Cominciano a comparire anche ematomi spontanei e teleangectasie;
  • Lipedema di IV grado
    L’accumulo di grasso è abnorme, e la gamba della donna (e spesso anche le braccia) perde la sua originaria forma.
    La pelle diventa ‘a materasso’, fredda e pastosa, e grandi accumuli di grasso (anche delle dimensioni di un pugno) emergono facilmente alla vista.
    La paziente ha spesso grande dolore alla palpazione, e comincia a muovere male gli arti.
    Si formano spesso permanenti dermatiti, causate dallo sfregamento continuo delle cosce e dalla macerazione della pelle, causata da un’eccessiva sudorazione;
  • Lipedema di V grado
    Il lipedema è di dimensione talmente elevata che comprime i vasi linfatici e li ostruisce, formando un ristagno di linfa e la sua conseguente stasi.
    Si parla quindi di lipo-linfedema: una patologia grave ed invalidante, poiché compromette la funzionalità del sistema linfatico.
    La pelle va spesso in macerazione a causa del gemizio di linfa, che fuoriesce dalle lacerazioni causate dall’edema linfatico, e la paziente è a continuo rischio di severe dermatiti e linfangiti

Perché il lipedema è doloroso alla palpazione?

Il trattamento del lipedema e del grasso delle gambe a Milano
I vari stadi del lipedema, dal I stadio (a sinistra) sino al V stadio, il linfo-lipedema

L’accumulo di grasso del lipedema si trova sotto l’ipoderma (lo strato più interno della pelle) e sopra la fascia muscolare.
Sia il derma, l’ipoderma che i muscoli sono pervasi dalle terminazioni nervose, che consentono al nostro corpo di provare le sensazioni di freddo, caldo, di dolore e, in generale, ci donano il senso del tatto.

La massa grassa del lipedema, comprimendo col suo volume le terminazioni nervose, le ‘schiaccia’ costantemente, e questo in alcune donne causa un’iper-sensibilizzazione della zona.
Ciò vuol dire che molte donne affette da lipedema provano dolore anche solo alla palpazione, e a volte anche al semplice sfioramento.

La liposuzione per il lipedema a Milano

 

La compressione nervosa a volte è così intensa che la ragazza ha fastidio e dolore anche a sopportare il contatto con vestiti, coperte e lenzuola.
Fortunatamente, non tutte le donne sviluppano questo stato, così come a non tutte le donne il lipedema causa dolore fisico, ma una buona percentuale di ragazze, purtroppo, sperimenta questo sintomo.

Perché le gambe si riempiono di lividi e capillari?

Per lo stesso motivo riportato poco sopra: la massa grassa del lipedema comprime costantemente i tessuti, non solo i nervi ma anche il circolo venoso superficiale.
Questo causa una pressione sui capillari e sui piccoli vasi presenti poco sotto lo strato cutaneo, che possono quindi rompersi, formando edemi (lividi), oppure risultando ben visibili.

Può bastare anche un piccolo contatto, non eccessivamente violento, per provocare un edema anche piuttosto esteso ad una zona affetta da lipedema.

Esistono farmaci in grado di eliminare il lipedema?

Purtroppo no, nessuno.
Attualmente la medicina farmacologica non ha nessun’arma in grado di eliminare cellule solide e iper-voluminose come quelle che compongono il grasso del lipedema.

Quali sono i trattamenti disponibili per eliminare il lipedema?

Per capire bene cosa è possibile fare per eliminare, o affievolire, il lipedema, è necessario prima capire bene che il lipedema è, essenzialmente, un problema meccanico.
L’eccesso di grasso (massa solida) comprime gambe, cosce, caviglie e spesso anche braccia, deformando la pelle e causando dolore fisico ed imbarazzo psicologico alla ragazza.

La liposuzione per il lipedema a Milano
Con la Liposuzione a Zone Selettive è possibile andare a selezionare accuratamente le zone da trattare, anche non contigue

Datosi che nessun farmaco o trattamento drenante è disponibile per eliminare masse solide di grasso così voluminose, per risolvere questa condizione bisogna agire meccanicamente, asportando tout-court il grasso.
Fino a pochi anni fa, ciò era possibile solamente con l’intervento di liposuzione (un’azione chirurgica, quindi) ma ora, grazie al progredire della scienza, è possibile agire anche con altri trattamenti non invasivi.

Ora andremo a vedere nel dettaglio tutte le opzioni per eliminare il grasso del lipedema.

La liposuzione

Tecnica chirurgica inventata in Italia negli anni ’70 del 1900, costantemente perfezionata nel corso dei decenni.
Il suo scopo è aspirare il grasso in eccesso della parte che s’intende trattare con una sottile cannula, infilata sottopelle.
Nella liposuzione moderna, il grasso è preventivamente ‘sciolto’ con una particolare soluzione medica (soluzione di Klein), che rende la massa solida più facilmente aspirabile con la cannula.

Il trattamento del lipedema e del grasso delle gambe a Milano
La liposuzione, ovverosia la tecnica chirurgica in grado di rimuovere completamente il lipedema

È un intervento molto efficace, sicuramente molto meno invasivo di un tempo e ormai molto sicuro, ma è un intervento chirurgico e come tale deve essere considerato.
Anche nel rapporto benefici-rischi.
La Dott.ssa Luisella Troyer ha sviluppato, assieme ai colleghi Chirurghi Plastici che lavorano nella sua equipe, un particolare approccio chirurgico specifico per il lipedema, chiamato Liposuzione a Zone Selettive.

La liposuzione è, attualmente, l’unica arma efficace e risolutiva per casi di lipedema oltre il III grado.

La Cavitazione Medica

Il trattamento del linfedema a Milano
Occorrono mediamente circa 8-10 sedute di Cavitazione Medica per ottenere risultati certi e duraturi nel tempo

Trattamento medico che mira a distruggere le cellule di grasso direttamente dall’interno, senza intervenire chirurgicamente.
Si basa sull’effetto fisico della cavitazione: uno speciale manipolo ad ultrasuoni rilascia energia ben oltre lo strato cutaneo ed adiposo, vaporizzando il liquido interstiziale e producendo delle microbolle che, cariche ancora d’energia, al contatto con la membrana degli adipociti implodono, distruggendola.

La cellula di grasso, così liquefatta, viene poi riassorbita dal sistema linfatico, riversata nel circolo venoso e smaltita normalmente dal fegato.

La Cavitazione Medica è un trattamento molto efficace, totalmente indolore, che può essere praticato sugli stati iniziali del lipedema, quindi il I ed il II grado.
Questo perché l’effettivo spessore di grasso che può essere trattato con la cavitazione, benché consistente, è comunque limitato: circa 10-10,5mm.
Per casi di spessore di grasso consistenti, solitamente viene indicata la liposuzione.

La Cavitazione Medica può ridurre o eliminare del tutto la massa in eccesso del lipedema moderato, ma richiede uno o più cicli di trattamento, che a loro volta richiedono diverse settimane per essere completati.
I risultati comunque sono generalmente sempre ottimi, specie in pazienti giovani con ancora una buona elasticità cutanea.

La Dott.ssa Luisella Troyer ha messo a punto un particolare protocollo di cura che prevede, oltre alla Cavitazione Medica, anche l’abbinamento della Radiofrequenza Medica e degli ultrasuoni HiFu.

Tale protocollo risulta molto efficace nelle giovani ragazze con un lipedema lieve o moderato, e oltre ad essere terapeutico e risolutivo è anche preventivo: se infatti utilizzato in pazienti il cui lipedema è ancora in accumulo, riesce a ridurne la massa, distruggendo definitivamente una buona percentuale di cellule di grasso.

Datosi che gli adipociti degli adulti non possono più riprodursi, con questo trattamento è quindi possibile diminuirne sensibilmente il numero, levando ‘terreno fertile’ al lipedema, che quindi si svilupperà in maniera molto più moderata.

Bisogna intervenire subito nella giovane ragazza affetta da lipedema?

La diagnosi del lipedema e l’eventuale piano di trattamento dovrebbe essere eseguito poco dopo la pubertà, quando il corpo della giovinetta si è stabilizzato nella crescita.
Ciò succede attorno ai 17-18 anni, in alcuni casi anche 20.
È proprio durante quell’età che il lipedema si manifesta pienamente, ma gli adipociti ancora non sono aumentati del tutto di volume.
È un ottimo periodo quindi per eventualmente ridurne il numero, grazie alla Cavitazione Medica.

Casi gravi di lipedema si manifestano in tutta la loro brutalità dopo i 20 anni, e spesso sono associati anche a pesanti disturbi psicologici e, non di rado, a disordini alimentari.
Anche in questo caso, la diagnosi esatta e l’indicazione terapeutica (anche chirurgica) sono assolutamente necessarie per affrontare il problema, e permettere alla ragazza di non vedere la sua giovinezza devastata dalla sua condizione fisica.

Il grasso eliminato con liposuzione o Cavitazione Medica poi può tornare?

No, per un motivo semplice: gli adipociti dopo i primi 7-8 anni di vita perdono la possibilità di duplicarsi.
Rimane a loro solo quella dell’aumento di volume, che poi è il motivo per cui gli adulti ingrassano.
Quindi, una volta rimossa, quella quantità di grasso non potrà più riformarsi.

Ovviamente, un normale controllo del peso e della giusta dieta ed attività fisica devono sempre essere eseguiti: gli adipociti del lipedema rimasti potrebbero sempre aumentare di volume, anche se questo è abbastanza raro dopo i 25 anni d’età, quando la condizione della donna si è stabilizzata.

Chirurgia Vascolare, angiologia e terapia del linfedema a Milano
Quindi ricorda che...
  • Il lipedema è un accumulo abnorme e sproporzionato di grasso, deciso su base genetica, che affligge quasi esclusivamente la popolazione femminile;
  • Si stima che oltre la metà delle donne mediterranee raggiungano almeno la condizione di lipedema di I stadio dopo la pubertà;
  • Il lipedema è scorrelato dall'obesità, con cui può coesistere, ma da cui è comunque separato per eziologia;
  • Il lipedema si manifesta solo in alcuni punti del corpo, risparmiandone altri che non sono mai coinvolti;
  • I fianchi, le cosce, i glutei, le caviglie e le braccia sono i punti d'accumulo prediletti dal lipedema;
  • Il lipedema si suddivide per tipologia e gravità;
  • Il fattore scatenante che attiva il comando genetico del lipedema è la maturità sessuale della ragazza, con la sua prima produzione ormonale;
  • Il lipedema tende a stabilizzarsi in un certo arco di tempo, indicativamente attorno ai 22-25 anni;
  • Creme, gel, bendaggi, massaggi o trattamenti linfodrenanti sono inutili contro il lipedema;
  • Il lipedema non risponde, o risponde pochissimo, sia alla dieta e sia all'attività fisica;
  • Il lipedema può causare insicurezza, frustrazione, tristezza e depressione della giovinetta;
  • Al momento, non esiste cura farmacologica per il lipedema;
  • Situazioni di lipedemi gravi, oltre il II stadio, necessitano di eventuale intervento di liposuzione;
  • Lipedemi lievi, di I e II grado, possono essere efficacemente trattati con la Cavitazione Medica

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La Dott.ssa Luisella Troyer è da anni impegnata in prima linea contro il lipedema, e contro gli effetti, spesso devastanti, che tale condizione ha nel corpo e nella psiche della giovane ragazza.
Emarginazione, senso di frustrazione, rabbia e auto-colpevolizzazione sono purtroppo stati d'animo ed accadimenti molto comuni nelle giovani donne che, non per loro colpa, spesso sono liquidate (purtroppo, anche da colleghi Medici) come 'grasse', indirizzando quindi la ragazza verso un tunnel fatto di solitudine, incomprensione, mancanza d'empatia.

Una giovane ragazza che cresce in un corpo che non accetta e che non è accettato dalla società (spesso, per mera ignoranza) è una futura donna che probabilmente si dimostrerà incattivita, insicura ed arrabbiata, con sé stessa e con tutto il suo micro-mondo di relazioni ed amicizie.
Ecco perché, a prescindere da una piacevolezza estetica che può o non può rispettare certi standard, la Dott.ssa Luisella Troyer crede che intercettare rapidamente una condizione di lipedema ed iniziare il giusto percorso terapeutico (anche psicologico) sia un atto medico importante e necessario, a totale vantaggio della paziente.

Per questo, lo studio privato della Dott.ssa Luisella Troyer offre supporto speciale, anche psicologico, alle giovani donne under 29 affette da lipedema, o che paventano di esserne afflitte.

Se sei una giovane donna under 29 e sei affetta da lipedema, o temi di esserlo, chiama quindi con fiducia la Dott.ssa Luisella Troyer: troverai un supporto a te dedicato, e un trattamento di riguardo affinché tu possa vivere la tua giovinezza con più serenità, meno rabbia e più spensieratezza.

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